NOVITÀ E AGGIORNAMENTI PER LE FAMIGLIE CON FIGLI.
Sono finalmente arrivate le prime indicazioni per il nuovo Bonus Baby Sitter e il nuovo Assegno Unico per i figli.
Oggi quindi scopriamo cosa prevedono queste tanto attese novità.
BONUS BABY SITTER 2021
Specifichiamo subito che la procedura per il Bonus Baby Sitter 2021 non è ancora pronta, ma che verrà presentata a breve insieme alle istruzioni da seguire. Questo almeno è quanto stato comunicato dall’INPS lo scorso 26 marzo.
Il bonus potrà essere utilizzato per sostenere i costi dei servizi di baby-sitting e dei servizi integrativi per l’infanzia (es. centri estivi).
Beneficiario del bonus potrà essere un solo genitore a condizione che l’altro:
- Non sia in smart-working o stia usufruendo del congedo parentale;
- Non risulti disoccupato o in cassa integrazione.
Una volta ottenuto il via libera dell’INPS, coloro che hanno presentato la domanda potranno scegliere tra 2 modalità di erogazione (Libretto Famiglia o direttamente a chi ne fa richiesta a fronte di giustificate spese).
I potenziali beneficiari del bonus sono le seguenti tipologie di lavoratori:
- Iscritti alla Gestione Separata;
- I lavoratori autonomi;
- Il personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico impiegati per le esigenze connesse all’emergenza sanitaria;
- I lavoratori dipendenti del settore sanitario pubblico e privato accreditato, vale a dire medici, infermieri – ostetrici inclusi – tecnici di laboratorio biomedico e di radiologia medica, operatori sociosanitari – compresi i soccorritori e gli autisti d’urgenza del 118.
L’importo del bonus potrà arrivare a un massimo di 100 euro settimanali.
ASSEGNO UNICO PER I FIGLI 2021
Come per il bonus baby sitter anche per l’Assegno Unico ci teniamo subito a precisare che per le disposizioni definitive (in merito a beneficiare e importi dell’assegno) si dovranno attendere gli appositi decreti attuativi che verranno emessi dal Governo entro il termine di 90 giorni dall’approvazione definitiva in Senato (approvazione avvenuta il 30 marzo 2021).
Proviamo comunque a fare un poco di chiarezza in merito a questo nuova misura prevista dal Family Act.
Con l’Assegno Unico il Governo mira a sostituire tutte quelle misure “frammentate” a sostegno delle famiglie, quali: Bonus Bebè, Bonus Mamme Domani, ANF e detrazioni figli a carico.
Si prevede, infatti, dal 7° mese di gravidanza fino ai 21 anni di età, di sostituire le misure sopracitate con un assegno economico unico mensile, per ciascun figlio a carico.
L’importo dell’assegno al momento però non è ancora noto. È quasi certo però che verrà calcolato in base all’età dei figli e al valore dell’ISEE del nucleo familiare.
I requisiti per accedere all’assegno unico pare che siano:
- La cittadinanza italiana;
- Il permesso di soggiorno europeo per gli extracomunitari;
- Essere soggetti tenuti al pagamento dell’imposta sul reddito in Italia;
- Essere residenti e domiciliati con figli in Italia.
Novità importante: L’assegno unico spetterà anche ai titolari di partita IVA.
Ecco le principali novità in merito al Bonus Baby Sitter e all’Assegno Unico per i figli. Come sempre, vi terremo aggiornati in merito a tutte le evoluzioni e gli sviluppi del caso.
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