Il nuovo calendario stabilisce infatti che l’Agenzia della riscossione avrà tempo fino al 30 settembre prossimo per comunicare al contribuente l’accettazione dell’istanza e gli importi da pagare in unica soluzione o nel numero delle rate richieste.
La scadenza della prima o unica rata degli importi dovuti, originariamente fissata al 31 luglio, slitterà al 31 ottobre mentre per la seconda rata resta confermata la scadenza di pagamento originaria fissata al 30 novembre.
Confermate anche le scadenze di pagamento delle eventuali rate trimestrali oltre la seconda e fino ad un massimo di 16, che possono essere richieste dal debitore nell’istanza di accesso alla rottamazione-quater.
Per queste, infatti, restano le ferme le scadenze fissate al 28 febbraio, al 31 maggio, al 31 luglio e al 30 novembre di ciascun anno a decorrere dal 2024.
Sei interessato a ricevere chiarimenti e assistenza per la tua impresa?
Prenota un appuntamento o una call con i nostri consulenti.
