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Il cosiddetto Decreto Ristori Bis è stato Pubblicato in Gazzetta Ufficiale – D.L. 9 novembre 2020, n. 149 (c.d. Decreto Ristori bis).
Di seguito riportiamo alcuni dei provvedimenti introdotti.
RIDETERMINAZIONE DEL CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO
Il provvedimento, già introdotto dal precedente Decreto Ristori (D.L. n. 137/2020), ha modificato e ampliato la Tabella dei codici Ateco (Allegato 1 al Decreto).
Le nuove categorie di attività introdotte sono:
- Ristorazione senza somministrazione con preparazione di cibi da asporto;
- Gestione di apparecchi che consentono vincite in denaro funzionanti a moneta o a gettone:
- Attività delle lavanderie industriali, traduzione e interpretariato, musei, bus turistici.
Aumentato di un ulteriore 50% il contributo previsto dal decreto Ristori per alberghi (codice Ateco 551000), gelaterie e pasticcerie, anche ambulanti (di cui ai codici Ateco 561030 e 561041), bar e altri esercizi simili senza cucina (codice Ateco 563000).
NUOVO CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO
Previsto un nuovo contributo a fondo perduto a favore di quei soggetti che, al 25 ottobre 2020, risultano con partita IVA attiva. Il codice ATECO dell’attività prevalentemente svolta deve essere presente nell’Allegato 2 e il domicilio fiscale (o la sede operativa) deve risultare in una delle zone rosse.
Esempio di codici Ateco presenti nell’Allegato 2:
- 47.19.10 – Grandi magazzini;
- 47.51.10 – Commercio al dettaglio di tessuti per l’abbigliamento, l’arredamento e di biancheria per la casa;
- 47.54.00 – Commercio al dettaglio di elettrodomestici in esercizi specializzati;
- 47.81.01 – Commercio al dettaglio ambulante di prodotti ortofrutticoli;
- 47.82.02 – Commercio al dettaglio ambulante di calzature e pelletterie;
- 47.89.01 – Commercio al dettaglio ambulante di fiori, piante, bulbi, semi e fertilizzanti;
- 96.02.02 – Servizi degli istituti di bellezza;
- 96.02.03 – Servizi di manicure e pedicure;
- 96.09.02 – Attività di tatuaggio e piercing;
- 96.09.04 – Servizi di cura degli animali da compagnia (esclusi i servizi veterinari).
L’indennizzo spetta a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 sia inferiore ai ¾ dell’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019. L’agevolazione è riconosciuta anche in assenza dei requisiti di fatturato per i soggetti che hanno attivato la partita Iva dal 1° gennaio 2019.
CREDITO D’IMPOSTA D’AFFITTO
Esteso ai mesi di ottobre, novembre e dicembre 2020 il credito d’imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d’azienda di cui all’art. 28, del decreto Rilancio alle imprese operanti nei settori riportati nell’Allegato 2. Esteso anche alle imprese che svolgono le attività di cui ai codici ATECO 79.1, 79.11 e 79.12 che hanno la sede operativa nelle cosiddette zone rosse.
CANCELLAZIONE DELLA SECONDA RATA IMU
Annunciata la cancellazione della seconda rata IMU, che deve essere versata entro il 16 dicembre 2020. Il rinvio del pagamento è previsto per gli immobili e le relative pertinenze in cui si esercitano le attività riferite ai codici ATECO riportati nell’Allegato 2 e ubicati nei comuni delle zone rosse. Per beneficiare dell’agevolazione è richiesto che il proprietario dell’immobile sia gestore dell’attività che in esso viene esercitata.
Restano ferme le disposizioni del decreto Agosto (art. 78, D.L. n. 104/2020) in materia di esenzione IMU per i settori del turismo e dello spettacolo.
PROROGA VERSAMENTI
Si applica la proroga al 30 aprile 2021 del termine per il versamento della seconda o unica rata dell’acconto delle imposte sui redditi e dell’IRAP per:
- I soggetti che esercitano attività economiche per cui sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale e presenti nell’Allegato 1 e nell’Allegato 2 del nuovo decreto (aventi domicilio fiscale o sede operativa nelle zone rosse);
- I soggetti che esercitano l’attività di gestione di ristoranti (operativi nelle zone arancioni), indipendentemente dalla diminuzione del fatturato o dei corrispettivi del primo semestre 2020.
SOSTEGNI ALLE FAMIGLIE DELLE AREE CARATTERIZZATE DA SCENARIO DI MASSIMA GRAVITÀ E CON LIVELLO DI RISCHIO ALTO
Per i genitori lavoratori dipendenti, in caso di sospensione della didattica in presenza delle scuole secondarie di primo grado, è prevista la possibilità di astenersi dal lavoro per l’intera durata dell’attivazione della DAD (Didattica a Distanza). Ai lavoratori è riconosciuta un’indennità pari al 50% della retribuzione.
Medesimo beneficio riconosciuto ai genitori di figli con disabilità in situazione di gravità, iscritti a scuole di ogni ordine e grado o ospitati in centri diurni a carattere assistenziale, per i quali sia stata disposta la chiusura.
Il decreto ha introdotto anche un bonus baby-sitter da 1.000 euro. Il bonus può essere utilizzato per prestazioni effettuate nel periodo di sospensione dell’attività didattica in presenza.
La fruizione dei trattamenti sopracitati e riconosciuta alternativamente ad entrambi i genitori e nella sola ipotesa in cui le prestazione lavorative non possano essere svolte in smart-working;
Per accedere al bonus baby-sitter inoltre, nel nucleo familiare non deve esserci altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito, in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa o altro genitore disoccupato o non lavoratore.
Il bonus non è riconosciuto per le prestazioni rese dai familiari.
ESONERO CONTRIBUTIVO
A favore delle aziende appartenenti alle filiere agricole, della pesca e dell’acquacoltura, comprese le aziende produttrici di vino e birra, che svolgono le attività identificate dai codici ATECO di cui all’Allegato 3, il decreto riconosce l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL, per la quota a carico dei datori di lavoro, anche per la mensilità relativa a dicembre 2020 (in aggiunta alla mensilità di novembre prevista dal decreto Ristori del 28.10.2020).
Volete sapere se la vostra attività può beneficiare delle agevolazioni o accedere ai fondi previsti dal nuovo decreto-legge RISTORI BIS? Volete conoscere tutti i versamenti di novembre 2020 sospesi e posticipati?
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