ECCO COSA SI POTRÀ FARE A PARTIRE DAL 14 GIUGNO.

A partire dal 14 giugno la Lombardia, se riuscirà a mantenere per altre due settimane consecutive l’attuale scenario di rischio regionale COVID-19 di tipo 1 e quindi un livello di rischio basso, diventerà zona bianca.

Si prospettano quindi nuove riaperture e la modifica di alcune regole.

Di seguito una piccola guida su quel che si potrà e non si potrà fare in Lombardia in zona bianca.

MASCHERINA E DISTANZIAMENTO

Resta l’obbligo di indossare la mascherina:

  • All’aperto se non si può mantenere la distanza di sicurezza (1 metro);
  • Al chiuso nei luoghi pubblici;

Non hanno l’obbligo di indossare la mascherina:

  • I bambini di età inferiore ai 6 anni;
  • Le persone con patologie o disabilità incompatibili con l’utilizzo stesso della mascherina;
  • Le persone che stanno svolgendo attività fisica.

Resta obbligatorio anche il rispetto del distanziamento interpersonale con il fine di evitare eventuali assembramenti.

COPRIFUOCO

In zona bianca il coprifuoco non è in vigore.

La Lombardia però attualmente è ancora in zona gialla e restano quindi in vigore i seguenti limiti:

  • Fino al 6 giugno il coprifuoco è attivo dalle 23 alle 5;
  • Dal 7 a 20 giugno dalle 24 alle 5;
  • A partire dal 21 decade il coprifuoco.
GREEN PASS

Anche in zona bianca serviranno le certificazioni verdi per poter partecipare ai banchetti e alle feste dopo matrimoni, comunioni e cresime. In questo post, maggiori approfondimenti:

BAR E RISTORANTI

A partire da oggi, in zona gialla, è consentito il servizio di ristorazione al chiuso, compresa la consumazione al banco.

Resta l’obbligo del distanziamento di almeno 1 metro tra i tavoli e quello interpersonale per la consumazione al banco (sempre di1 metro).

Qualora non ci fossero posti a sedere, l’ingresso ai clienti deve essere limitato per garantire la sopracitata distanza di sicurezza che, in caso di rischio, passa a 2 metri.

Resta anche obbligatorio fare tavoli al massimo di 4 persone, salvo gli ospiti al tavolo non siano tutti conviventi.

Per quanto riguarda i buffet dei matrimoni, poiché resta il divieto di toccare i cibi e di farsi quindi delle porzioni “fai da te”, si potranno organizzare solamente se realizzati con cibi in monoporzioni. Quindi, in caso di buffet con monoporzioni gli ospiti dell’evento si potranno servire da soli. In caso contrario, si dovrà ricorrere al servizio al tavolo.

In caso di musica dal vivo ai matrimoni, dovranno essere garantiti 3 metri di distanza tra i gruppi musicali e il pubblico (salvo non ci siano barriere anti-droplet). Gli ospiti potranno ballare solo se all’esterno e solo se a ognuno di loro si potrà garantire un’area di 1,2 metri quadrati. In zona bianca si potranno organizzare anche eventi al chiuso ma l’area dedicata a ogni ospite dovrà essere di 2 metri quadrati. Il ricambio d’aria dei locali, inoltre, dovrà essere potenziato.

DISCOTECHE

In zona bianca riaprono anche le discoteche, dove si potrà ascoltare la musica, mangiare e/o bere ma non si potrà ballare.

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