AL VIA LE DOMANDE PER IL CONTRIBUTO A FAVORE DELLE FAMIGLIE IN DIFFICOLTÀ ECONOMICA A CAUSA DELL’EMERGENZA COVID-19.
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L’INPS, con circolare 3 giugno 2020 n. 69, ha pubblicato sul proprio sito online la procedura per presentare la richiesta.
A chi spetta il REM
Per poter richiedere il REM, il nucleo familiare deve soddisfare contemporaneamente i seguenti requisiti:
- il richiedente deve avere la residenza in Italia (necessaria autocertificazione);
- il reddito familiare, nel mese di aprile 2020, deve essere inferiore all’importo che viene riconosciuto dal beneficio (necessaria autocertificazione), che varierà in base al numero di componenti del nucleo familiare;
- l’ISEE in corso di validità del nucleo deve essere inferiore a 15.000 euro (necessaria DSU);
- il valore del patrimonio mobiliare familiare del 2019 (verificato al 31 dicembre 2019) deve essere inferiore a 10.000 euro, cui si sommano 5.000 euro per ogni componente successivo al primo, ma entro un massimo complessivo di 20.000 euro. Se nel nucleo è presente un soggetto definito come disabile grave o non autosufficiente (secondo i criteri ISEE) il valore massimo è di 25.000 euro (necessaria DSU).
Come richiedere il REM
Per richiedere il Reddito di Emergenza è necessario inviare la domanda entro il 30 giugno 2020 tramite il sito dell’Inps, selezionando il servizio “Reddito di emergenza” presente in home page o in alternativa rivolgendoti a noi (STUDIO DIEFFE srl – CONTATTI).
La domanda va presentata da un unico componente del nucleo familiare (in nome e per conto di tutto il nucleo familiare).
In quali casi non può essere richiesto?
Il REM è incompatibile con le indennità previste per l’emergenza Covid-19, vale a dire con la presenza, nel nucleo familiare, di componenti che percepiscono o hanno percepito una delle indennità di cui agli artt. 27, 28, 29, 30 e 38 del D.L. n. 18/2020, ovvero una delle indennità disciplinate in attuazione dell’art. 44 dello stesso Decreto o di una delle indennità previste dal Decreto Rilancio.
Non può inoltre essere richiesto se nel nucleo familiare sono presenti titolari di pensione diretta o indiretta (ad esclusione dell’invalidità), lavoratori dipendenti con retribuzione lorda superiore all’importo del REM o percettori del reddito o pensione di cittadinanza.
A quanto ammonta il Reddito di emergenza?
Il valore di base del Reddito d’Emergenza è 400 euro, che deve esser moltiplicato per il parametro della scala di equivalenza dell’ISEE che assegna un valore a ogni composizione familiare.
Il limite di reddito familiare di aprile 2020 deve essere calcolato moltiplicando 400 euro per la scala di equivalenza ISEE.
In pratica si moltiplica per 1 in caso di single e si aggiungono 0,4 per ogni componente maggiorenne del nucleo e 0,2 per ogni minorenne. Si arriva fino a un massimo di 2 o di 2,1 nei casi in cui all’interno del nucleo familiare è presente un disabile.
In ogni caso non può superare il valore massimo di 800 euro a nucleo familiare. In presenza di un componente in condizioni di disabilità grave, come sopracitato, si può arrivare a un massimo della scala di equivalenza di 2,1 cioè 840 euro totali.
Il REM viene erogato in due quote di pari importo a decorrere dal mese in cui si presenta la domanda. Quindi se avete presentato la domanda per il REM entro il 31 maggio riceverete le mensilità di maggio e giugno, se presenterete la domanda entro il 30 giugno riceverete le mensilità di giugno e luglio.
Volete saperne di più in merito alle procedure per accedere al Reddito di Emergenza?
